25 Agosto 2022APPASSIONATO oppure INDIFFERENTE?Qualche giorno fa ho visto un film sul genere “disastro aereo” (ce ne sono tantissimi).
Immaginate di trovarvi su un aereo e mentre cominciate a intravvedere la costa la voce del pilota risuona all’altoparlante “Signori e signore abbiamo di fronte a noi una turbolenza.
Vi preghiamo di allacciare le cinture di sicurezza.”
Detto questo, l’aereo viene inghiottito dalla turbolenza, la peggiore che vi sia mai capitata, che lo scuote come fosse un giocattolo.
Il mio comportamento e atteggiamento in una situazione simile? E il vostro?
Escludendo la turbolenza dai vostri pensieri vi mettereste a leggere un libro oppure a guardare un film?
Cerchereste su internet quali sono i comportamenti da assumere in caso di emergenza?
Vi mettereste a guardare bene gli assistenti di volo per captare sui loro volti qualche espressione di panico?
Provereste a sentire il rumore dei motori per capire se va tutto bene?
Il tipo di reazione spontanea è un indice del vostro modo di prestare attenzione verso un problema quando vi trovate “con le spalle al muro”.
Ci sono persone che tendono ad essere vigili e attente ad ogni dettaglio e persone che, invece, affrontano questi momenti di allerta cercando di distrarsi.
Le persone che si sintonizzano sugli eventi possono amplificare involontariamente l’entità delle proprie reazioni. Il risultato è che le loro emozioni sembrano più intense.
Invece, coloro che decidono di escludere mentalmente gli eventi fanno meno caso alle proprie reazioni e pertanto minimizzano l’esperienza soggettiva.
Per alcune persone la consapevolezza delle emozioni è travolgente, mentre per altre a malapena esiste.
Voi dove vi trovereste? Io sicuramente osserverei gli assistenti di volo!
Ascoltiamoci un po’ di musica
EMOTIONS di Mariah Carey